giovedì, 09 luglio 2009

Il Professore Andrea Ivo Antonio La Forgia è il vincitore della prima edizione del Torneo di bridge universitario. Pratica questa disciplina sportiva, ormai diventata olimpica, da diversi anni e crede che in ambito universitario questa potrebbe diventare una vera e propria materia complementare.

 

Professore, era la sua prima partecipazione a un torneo organizzato dal nostro Ufficio, come si è trovato e quali emozioni le ha dato?

Vincere un torneo dà sempre soddisfazioni e poi mi sono trovato molto bene. Il clima era familiare e mi sono sentito subito a mio agio. L’organizzazione e la comunicazione sono state ottime. L’unica speranza è che alla prossima edizione partecipino più persone.

 

Come si potrebbe lanciare il bridge in ambito universitario?

Sicuramente il bridge potrebbe essere una materia complementare nel mondo accademico. Purtroppo, in Italia, a differenza di altre nazioni, non trova una collocazione di primo piano, anche se a livello professionistico ci sono campioni anche nostrani. Per quanto riguarda il settore universitario, il bridge andrebbe sponsorizzato e pubblicizzato in maniera sempre più frequente, poiché è una disciplina che aiuta le capacità matematiche e scientifiche di una persona e lo consiglierei soprattutto agli studenti che frequentano corsi umanistici, dando loro la possibilità di sviluppare anche le possibilità mnemoniche e matematiche.

 

Che cosa si potrebbe proporre per sollecitare la pratica del bridge in ambito accademico?

Sicuramente corsi di apprendimento, prima di livello base poi di perfezionamento, aperti a docenti, personale amministrativo e studenti. Tutto ciò per creare intorno al movimento un interesse che collateralmente migliorerebbe anche il lato didattico.

Valerio Di Curzio

torneo bridge 080709 039 (blog)

postato da: gilmar12 alle ore 13:53 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 09 luglio 2009

Amichevole di lusso quella che si è svolta presso lo stadio “A. Berra” tra la rappresentativa di Roma Tre, in maglia bianca, e quella di Tor Vergata, in campo con la maglia verde. Sarà che il fattore campo è dalla parte dei primi, visto che proprio presso il Berra si è svolta il torneo interfacoltà di Roma Tre, ma sono proprio i giocatori bianchi a dominare la prima parte di gara, trovando subito la rete del vantaggio grazie a un’azione personale di Dentice. Ci si aspetta una reazione dei giocatori verdi, ma invece è sempre Roma Tre a tenere il pallino del gioco in mano. Infatti nel giro di 10 minuti arrivano il secondo e terzo gol, realizzati rispettivamente da Mattei, grande incursione in area e cucchiaio sul portiere in uscita, e da Latini, freddo quanto basta dagli undici metri. Nel secondo tempo, complice il gran caldo, si vedono meno azioni e meno tiri nello specchio della porta. Tor Vergata comincia a prendere coraggio e a giocare meglio, ma le azioni pericolose scarseggiano. Soltanto nei minuti di recupero arriva il meritato gol della bandiera, realizzato da Pesce, il migliore dei suoi.

E’ stata una partita piacevole, ciò che veramente contava non era tanto il risultato quanto l’importanza dell’evento, visto che si trattava della prima amichevole tra le due università. E’ ciò che ci ha detto il professor Antonio Lombardo, delegato allo sport di Tor Vergata. Lombardo ha sottolineato come sia fondamentale un coordinamento tra i centri sportivi universitari per creare e coltivare i talenti, soprattutto per quanto concerne gli sport minori. Per diffondere il calcio, ma in generale tutto lo sport, il delegato ha dichiarato che è nei suoi programmi futuri organizzare partite tra docenti e tornei over 40. Un’idea simpatica per diffondere questo movimento non solo tra gli studenti, ma all’interno di tutte le componenti universitarie.

FC

amichevole torvergata 080709 052 (blog)

postato da: gilmar12 alle ore 08:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:
giovedì, 09 luglio 2009

Si è tenuto ieri pomeriggio presso il centro sportivo “A. Berra”, il battesimo del torneo di Bridge, uno dei pochi giochi di carte riconosciuto a tutti gli effetti come sport. A prendere parte alla I edizione del torneo sono stati ben 12 giocatori. Numero perfetto dal momento che il gioco del Bridge prevede che si formino due coppie contrapposte. A vegliare sui tre tavoli da gioco, ciascuno formato da 4 giocatori, era l’arbitro Alessandro Orsillo. Come un po’ tutti i giochi di carte, sono necessari la massima concentrazione, un’analisi corretta delle proprie mosse e di quelle degli avversari, una giusta intesa con il compagno di turno e quel pizzico di fortuna che non guasta mai e che, di solito, assiste i più forti.

Al termine degli 11 round, in cui a mano a mano i giocatori passavano da un tavolo all’altro, a trovarsi in vetta alla classifica era Simonetta Paoluzi. Ma la Paoluzi, professionista del gioco, come del resto l'istruttore Mario Guarino, era di fatto fuori concorso. La vittoria finale è andata dunque al prof. Andrea Laforgia (Ingegneria). Abbiamo sentito il parere dell’arbitro Orsillo, il quale si è ritenuto molto soddisfatto dello svolgimento della I edizione del torneo di Bridge. Orsillo ci ha inoltre confermato che la superiorità della Paoluzi era ben nota agli addetti e ha invitato tutti a prendere parte ai diversi tornei di questo antico e prestigioso gioco, conosciuto e praticato in tutto il mondo. E’ stato un bel pomeriggio di gioco, saranno sicuramente soddisfatti gli organizzatori del torneo per l’ottima riuscita e per aver creato, come per il torneo degli scacchi, una situazione di estrema correttezza e di grande tranquillità. E’ stato anche divertente veder giocare, sia in coppia sia come avversari, docenti e studenti. I presupposti perché si realizzi una II edizione non mancano. Si ipotizza la fine settembre, sperando che saranno presenti meno zanzare, unica nota stonata del torneo.

Francesco Carci

torneo bridge 080709 049 (blog)

postato da: gilmar12 alle ore 08:25 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 08 luglio 2009

Sei giorni dopo essersi laureati campioni del campionato interfacoltà di Roma Tre, i giocatori della Vecchia Guardia sono chiamati a tornare in campo per disputare la I edizione della Supercoppa contro una squadra mista di giocatori sempre di Roma Tre.

Ci si aspetta una partita equilibrata e, invece, sono i campioni in carica, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria della scorsa settimana, a partire forti e a realizzare un poker dopo soltanto 20’. E’ Biagi che trova per primo la rete grazie a una precisa punizione dal limite dell’area. Si aprono inevitabilmente maggiori spazi per la Vecchia Guardia che ne approfitta raddoppiando con un classico contropiede di Capitani e con il terzo gol siglato da Marciano. A chiudere i giochi è Parrilla, grazie a una bella incursione dalla sinistra. Nel secondo tempo, la Vecchia Guardia, complice l’inferiorità numerica, tira i remi in barca e non infierisce sugli avversari che, dal canto loro, fanno poco per rimontare. Buona la prova nella ripresa dell’attaccante della Rappresentativa Carlos De Souza, anche se poco servito.

Sono quindi ancora i giocatori grigi della Vecchia Guardia a trionfare e ad aggiudicarsi, con ampio merito, la I edizione della supercoppa. Chapeau!

Francesco Carci

postato da: gilmar12 alle ore 11:18 | Permalink | commenti (28)
categoria:
martedì, 07 luglio 2009

Supercoppa Roma Tre...chi vincerà?? La Rappresentativa di Ateneo o la "Vecchia Guardia" fresca vincitrice del Campionato Interfacoltà???  Chi sarà premiato dal confronto Ingegneria-resto del mondo??? La risposta stasera alle 20:00 allo Stadio Alfredo Berra!!!

Interveniamo numerosi!!

CiCarb.

postato da: CiCa3 alle ore 12:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:
venerdì, 03 luglio 2009

Loris Latini fa parte della rappresentativa universitaria dalla stagione 2006/2007 e per due edizioni consecutive è stato anche il capitano. Dopo un’ annata nella quale ci si aspettava qualcosa di più, abbiamo tentato di scoprire cosa non ha funzionato da queste brevi domande.

 

La stagione calcistica che ormai volge al termine non è stata delle più fortunate, sia per la Rappresentativa Universitaria sia per i Magnitudo 11. Cosa non ha funzionato e cosa poteva funzionare meglio?

La fortuna non è stata dalla nostra, eliminati ai quarti di finale dopo i calci di rigore con la rappresentativa (contro l’Università La Cattolica, nda) ed esclusi in semifinale dopo i tempi supplementari nel campionato interfacoltà (3-2 battuti dai Real FYCA, nda). La prossima stagione dovremo trovare un po’ più di continuità di gioco e di motivazioni, situazioni che nell’ultimo periodo di rappresentativa sono venute a mancare.

 

Martedì 7 luglio c’è la I edizione della “Supercoppa R3 Sport”, è la giusta occasione per riscattarvi e portare a casa un trofeo.

Sinceramente penso che sia la giusta occasione per salutare e augurare buone vacanze a tutto il gruppo e all’organizzazione.

 

Che cosa pensi dei tuoi avversari? Quali sono secondo te i loro punti di forza e quali le eventuali carenze?

Sono una buona squadra e la vittoria del campionato è stata meritata. Punti deboli? Non saprei.

 

Pronostico?

Chi riuscirà a trovare le giuste motivazioni porterà a casa questa prima edizione della Supercoppa.

VDC

postato da: valeriodc alle ore 13:24 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 03 luglio 2009

L’anima della Vecchia Guardia, squadra campione della III edizione del Campionato Interfacoltà di calcio 2009 è Daniele Federici. Da sempre capitano, Daniele è un calciatore completo e dinamico, che gioca da centrale a calcio a 5 e da centrocampista centrale sul campo più ampio, ma la sua caratteristica fondamentale è quella di essere un vero leader e il trascinatore della sua squadra.

 

Campioni nel 2007/2008 del Campionato Interfacoltà di calcio a 5, e ora vincitori del Campionato Interfacoltà di calcio. Daniele, sensazioni e differenze tra i due trionfi.

Devo dirti la verità, vincere con il calcio a 11 non ha paragoni. E’ una soddisfazione immensa. Le differenze con il calcio a 5 sono sia a livello organizzativo sia sotto l’aspetto emotivo. Per me in particolare, perché da sempre gioco e seguo con passione questo sport, quindi trionfare in questa manifestazione mi ha veramente fatto felice.

 

Martedì 7 luglio c’è la I edizione della “Supercoppa R3 Sport”. Arrivate a questo appuntamento già appagati o ancora più convinti dei vostri mezzi cercando di portare a casa anche questo trofeo?

Sinceramente ci sentiamo un po’ appagati, ma entreremo in campo sempre con la voglia di vincere e di ben figurare. La rappresentativa è una grande squadra completa in tutta la sua rosa di calciatori, quindi penso che per noi sarà veramente complicato portarci a casa il trofeo.

 

Cosa pensi dei tuoi avversari? Quali sono secondo te i loro punti di forza e quali le eventuali carenze?

Ottimi giocatori e buona organizzazione sono i punti di forza della rappresentativa, mentre penso che forse l’unico neo, giusto per trovare il pelo nell’uovo, sia la mancanza di un vero bomber.

 

Pronostico?

Supercoppa a noi.

Valerio Di Curzio

postato da: gilmar12 alle ore 11:58 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 01 luglio 2009

E’ il grande giorno. Oggi tutte le selezioni di R3 vorrebbero essere qui allo stadio Berra per contendersi lo scettro di Regina dell’ Ateneo. Alle 21 è tutto pronto, la cornice di pubblico è molto nutrita e l’ aria che si respira è quella delle grandi occasioni. Le due squadre che si giocano il titolo sono molto forti e sono arrivate sin qui grazie a caparbietà e dedizione unite a ottima tecnica e tattica. La prima finalista è il Real F.y.c.a. in maglia granata della facoltà di Economia. Squadra fortissima in tutti i reparti, che fa dello spirito di gruppo la vera e propria arma in più. L’ altra è la blasonata selezione di Ingegneria della Vecchia Guardia in maglia argentata. Formazione molto solida e ricca d’individualità. Una “schiacciasassi”, quando i componenti sono in giornata. La gara è subito piacevole. Le due squadre creano gioco in continuazione. Il primo a rendersi pericoloso è Ferrigno del Real che protegge bene palla al limite dell’area, si gira bene ma fa partire un tiro debole che il portiere avversario para agevolmente. Risponde la Vecchia Guardia con Capitani che calcia benissimo una punizione dai venticinque metri, ma che trova pronto il portiere del Real Cesandri. La gara è spezzettata a causa degli scontri duri e decisi a metà campo, ma d’altronde questa è una finale e nessuno toglie la gamba. Prima del riposo, bella azione di Capitani della Vecchia G. che dribbla un uomo a centrocampo e lancia perfettamente il bomber Biagi sulla destra che s’invola verso la porta. Il bomber della Vecchia G. sta per tirare a rete quando arriva Pirisi del Real in scivolata che gli toglie il pallone splendidamente e fa un intervento che vale come un goal. Il primo tempo volge al termine sul risultato di 0-0. La ripresa sembra più concitata già dalle prime battute. Le due squadre si sono ormai sciolte e sembrano più reattive rispetto alla prima frazione di gioco. Passa poco e la Vecchia G. sfiora il vantaggio con Masullo che prende benissimo il tempo su una “pennellata” di Biagi e colpisce di testa mandando fuori di poco. A questo punto la gara si fa entusiasmante. Ottime trame di gioco e interventi difensivi di spessore. Il più pericoloso è sempre Capitani della Vecchia G. che dribbla tre avversari e mette al centro un pallone invitante per Tarparelli che manda fuori. Nel finale occasione per il Real con Di Cesare, ben pescato da De Simone, entra in area e tira con il portiere in uscita, lo supera ma colpisce il palo. E’ l’ultima azione dei tempi regolamentari che terminano 0 a 0. Si va ai tempi supplementari. Le squadre combattono con il coltello tra i denti ma c’ è poco da segnalare tranne l’espulsione di Capitani della Vecchia G. per proteste. I minuti scorrono veloci e anche i supplementari volgono al termine. Si va alla lotteria dei calci di rigore, spesso giudici delle sorti delle finali.

 

RIGORI:

                                                                                                              

REAL F.Y.C.A.              VECCHIA GUARDIA

Pinardi – fuori                        Palluzzi – goal

Liguori – goal                          Ruggeri - goal 

Pirisi – parato                         Manieri - goal

De Simone - goal                     Dodero - goal

Bastano quattro rigori per decretare il campione in carica. Il Real ne sbaglia due mentre la Vecchia G. li sigla tutti, laureandosi campione di Roma3. Lo scettro di Regina d’ Ateneo quest’ anno si accasa nella facoltà d’Ingegneria. I complimenti vanno a tutte le squadre che hanno partecipato al torneo e all’organizzazione che ha dato lustro e prestigio a un torneo che di anno in anno sta diventando sempre più competitivo e affascinante.

Andrea Preziosi

postato da: gilmar12 alle ore 13:00 | Permalink | commenti (49)
categoria:
mercoledì, 01 luglio 2009

Sarà anche la finale di consolazione, ma è pur sempre una finale e le squadre in campo ci tengono a fare bella figura. Si affrontano due formazioni che hanno più di una motivazione per vincere questa gara. Una è la squadra rivelazione del torneo, il Patathinaikos in maglia verde, ottima selezione della facoltà di Ingegneria. L’ altra è di Lettere e Filosofia, la Magnitudo 11 in maglia arancione, campione uscente e squadra dominatrice per lunga parte anche di questo torneo. Il Patathinaikos si presenta con un uomo in meno in campo e questo condizionerà l’ esito della gara. La Magnitudo non ha bisogno di nessun vantaggio, in quanto squadra ordinata e molto tecnica, ma la presenza di un avversario in meno in campo agevola il lavoro. Passano pochi minuti dal fischio d’ inizio e da un bel lancio di Rossi in area, nasce la rete del vantaggio della Magnitudo con Accosta: un bel tiro al volo che scavalca il portiere avversario. Poco dopo è Secci a dare un bel pallone ad Accosta che dalla fascia crossa subito al centro per Dentice che di testa mette in rete. Il Patathinaikos accusa il colpo ma non sta a guardare e da una bella fuga di Fontana nasce una buona occasione per Quintozzi che colpisce la traversa. La Magnitudo spinge sull’ acceleratore e trova la terza rete con un po’ di fortuna. E’ infatti un difensore del Patathinaikos a deviare in rete un cross di Dentice. Il primo tempo non offre più grossi spunti. Parte il secondo tempo e il Patathinaikos va in goal grazie a un bel lancio di Fioravanti per Fontana che con un tocco rasoterra beffa il portiere in uscita. Le due squadre questo punto si affrontano a viso aperto e l’incontro si fa avvincente. Le azioni si susseguono e le due compagini sfiorano il goal in più di un’occasione. E’ Secci della Magnitudo a chiudere l’ incontro trovando il goal dopo un bel contropiede di Dentice. La gara volge al termine mettendo in evidenza l’ottima tecnica delle squadre in campo che sfornano buone azioni con continuità. L’ incontro termina 4 a 1 e la Magnitudo si piazza terza tra le Regine d’ Ateneo.

Andrea Preziosi

postato da: gilmar12 alle ore 10:24 | Permalink | commenti
categoria:
sabato, 27 giugno 2009

Si svolge presso la Biblioteca dello sviluppo scientifico e tecnologico la II edizione del torneo di scacchi di Roma Tre. L’atmosfera è al tempo stesso amichevole, pacata e allegra, tutte caratteristiche che fanno parte dell’antico e nobile gioco degli scacchi. Le modalità del torneo prevedono che i 14 partecipanti, tra i quali gareggia anche il docente A. Longhi, si affrontino in 6 turni con 15 minuti a disposizione per ogni singolo giocatore. Per sorvegliare ogni mossa di gioco è presente l’arbitro Remo Sagour, uomo di grande professionalità e di esperienza. Gli incontri sono molto piacevoli da vedere, c’è grande rispetto tra i giocatori e grande concentrazione dal momento che anche una singola mossa può risultare decisiva. Ad aggiudicarsi il torneo è E. Bonafede, che bissa il successo dell’anno scorso su A. Cavatassi. Entrambi i ragazzi hanno vinto 5 turni su 6 ed hanno mostrato grandi capacità tecniche unite al giusto grado di pazienza e concentrazione. Complimenti anche al terzo classificato A. Verona, che porta a casa la coppa del III posto.

A fine torneo, abbiamo raccolto un rapido parere dell’arbitro sul torneo appena concluso. Sagour ci ha ribadito come i primi due classificati avessero una qualità tecnica superiore agli avversari (non a caso sono riconosciuti a livello professionistico dalla federazione) e ha lanciato l’incitamento a continuare a giocare, rigorosamente insieme a una persona e non davanti a un computer, e a prendere parte a questi tornei già dalla piccola età. Sul sito della Federazione (www.federscacchi.it) c’è l’elenco di tutti i tornei nazionali e internazionali che si svolgeranno nel Lazio e in tutto il resto d’Italia.

Un invito da seguire, visto che si tratta di un gioco (di uno sport) nobile, tranquillo e lontano dalle tensioni proprie di altre discipline. E oggi tutti i partecipanti lo hanno dimostrato e, per questo, meritano i complimenti per la professionalità e la correttezza mostrata di fronte al tavolo.

Francesco Carci

postato da: gilmar12 alle ore 08:38 | Permalink | commenti
categoria: